Era da tantissimo che non facevo più impacchi ai capelli prima dello shampoo e ne avevo proprio voglia!
Mi piace pensare alla "ricetta", mescolare gli ingredienti e aspettare che l'impacco agisca mentre faccio altro fino al momento della verità: l'asciugatura! Di solito trovo sempre qualche aspetto positivo negli impacchi che faccio: morbidezza, meno crespo, lucentezza, capelli disciplinati e lisci,....questa volta però è stata proprio la preparazione a stupirmi!
Ormai da qualche settimana ho preso un aerolatte per aiutarmi nel mescolare gli ingredienti in modo da ottenere emulsioni migliori rispetto al cucchiaino o più pratiche rispetto al frullatore. Questo l'ho preso da Tigros per 3 euro, comodissimo!!
Risultato fantastico come vedete, è venuta fuori una bella cremina soffice, ben amalgamata e compatta!
L'impacco l'ho fatto con 4 ingredienti di numero, giusto le cose che avevo a portata di mano, anche le quantità sono " a sentimento" volevo solo far venire una bella cremina :) riporto tra parentesi le quantità che suppongo di aver usato:
- olio di oliva (3 cucchiai)
- latte di cocco in polvere (2 cucchiai)
- balsamo Garnier al cacao e olio di cocco (1 cucchiaio)
- polyquaternium 7 (meno di mezzo cucchiaino)
La formula è inesistente, ho frullato insieme olio e polvere fino a formare una crema che però aveva un pò di grumi quindi ho aggiunto un pà di balsamo e così ho ottenuto la cremina che vedete.
Ho aggiunto il polyquaternium 7 perchè ancora non lo avevo neanche aperto da quando l'ho preso da Glamour Cosmetics e volevo provarlo così al volo.
Risultato: capelli morbidi, meno crespi, più disciplinati e più corposi, come più spessi. Ho abbondato con l'olio e ciononostante i capelli non si sono appesantiti eccessivamente, evidentemente erano belli secchi. Consigliato!!
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sabato 31 maggio 2014
sabato 12 aprile 2014
Maschera viso allo yogurt
Maschera viso da fare al volo, quando non si ha voglia o tempo di preparare niente di troppo sofisticato!
Ingredienti ridotti al minimo ma pronti a dare ottimi risultati ;)
- 1 cucchiaio di yogurt (se non dovesse bastare aggiungerne quanto se ne vuole)
- 2 gocce di olio essenziale di tea tree
- 2 gocce di olio essenziale di rosmarino
Come tutte le maschere io la stendo semplicemente con le dita evitando contorno occhi e labbra, applicandone una quantità più generosa sulle zone di solito più secche o problematiche e lascio in posa finchè si asciuga, quindi circa 10-15 minuti.
Ingredienti:
Si può usare qualunque tipo di yogurt, direi uno poco costoso, ma va bene sia bianco che alla frutta (il mio era ai frutti di bosco, semplicemente perchè avevo quello, non ci sono motivazioni particolari anche perchè la presenza di frutta è talmente minima da non avere alcuna rilevanza), va bene sia intero che zero grassi (come il mio).
Ho utilizzato lo yogurt come base per la sua azione idratante, emolliente e leggermente esfoliante perchè acido (ma è un'azione davvero leggerissima). Mi raccomando usatene uno freddo da frigo, la sensazione è fantastica!
Le quantità di oli essenziali non vanno aumentate perchè vi ricordo che gli oli essenziali sono molto concentrati e possono risultare irritanti e/o sensibilizzanti se usati eccessivamente.
Sono però sostituibili, io ho usato questi perchè li avevo in casa e volevo una maschera purificante, seboregolatrice, fresca.
Quindi usate pure gli oli essenziali che avete o che preferite in base agli effetti desiderati ma direi di non superare le 4/5 gocce totali.
Fatemi sapere le vostre varianti o aggiunte!
Ingredienti ridotti al minimo ma pronti a dare ottimi risultati ;)
- 1 cucchiaio di yogurt (se non dovesse bastare aggiungerne quanto se ne vuole)
- 2 gocce di olio essenziale di tea tree
- 2 gocce di olio essenziale di rosmarino
Come tutte le maschere io la stendo semplicemente con le dita evitando contorno occhi e labbra, applicandone una quantità più generosa sulle zone di solito più secche o problematiche e lascio in posa finchè si asciuga, quindi circa 10-15 minuti.
Ingredienti:
Si può usare qualunque tipo di yogurt, direi uno poco costoso, ma va bene sia bianco che alla frutta (il mio era ai frutti di bosco, semplicemente perchè avevo quello, non ci sono motivazioni particolari anche perchè la presenza di frutta è talmente minima da non avere alcuna rilevanza), va bene sia intero che zero grassi (come il mio).
Ho utilizzato lo yogurt come base per la sua azione idratante, emolliente e leggermente esfoliante perchè acido (ma è un'azione davvero leggerissima). Mi raccomando usatene uno freddo da frigo, la sensazione è fantastica!
Le quantità di oli essenziali non vanno aumentate perchè vi ricordo che gli oli essenziali sono molto concentrati e possono risultare irritanti e/o sensibilizzanti se usati eccessivamente.
Sono però sostituibili, io ho usato questi perchè li avevo in casa e volevo una maschera purificante, seboregolatrice, fresca.
Quindi usate pure gli oli essenziali che avete o che preferite in base agli effetti desiderati ma direi di non superare le 4/5 gocce totali.
Fatemi sapere le vostre varianti o aggiunte!
giovedì 27 marzo 2014
Come faccio l'hennè rosso
Visto il grande interesse dimostrato nei confronti dell'hennè nero questa volta vi propongo la mia preparazione dell'hennè rosso visto che l'ho rifatto di recente.
Di hennè rossi ne ho provati anche di diverse marche, al contrario dell'indigo di cui posso parlarvi solo di quello Forsan.
Anche in questo caso il primo in assoluto che ho provato è proprio quello Forsan, presente in due tonalità: rosso forte e rosso egiziano. Adesso sto provando questo di MHD che come al solito ho acquistato al Krishna Indian Bazar.
E' un hennè puro, costituito da sola lawsonia inermis, molto conveniente infatti una confezione da 100gr costa solo 1,50 euro!
Su di me il colore finale vira un pò all'arancione più che al rosso, forse perchè sono un castano chiaro di base, niente pel di carota eh, solo un colore più ramato che rosso ciliegia.
Ma passiamo alla preparazione:
Prima di cominciare soliti avvertimenti:
- non usare utensili o ciotole metalliche, io uso una vecchia tazzona in ceramica che ormai uso solo per fare gli hennè colorati perchè ho notato che rimane macchiata anche dopo vari lavaggi quindi meglio utilizzarla solo per gli impacchi.
- l'hennè macchia un sacco quindi proteggere le superfici del bagno con fogli di giornale o vecchi asciugamano così come gli indumenti
- in questo caso tornano utili le vecchie creme siliconiche abbandonate nei cassetti! Per evitare di macchiare inavvertitamente il viso o il collo è bene, prima di cominciare, spalmare lungo i bordi dell'attaccatura dei capelli uno strato generoso di crema idratante, meglio appunto se siliconica che offre uno strato liscio ed impermeabile sulla pelle (tanto la crema la rimuoveremo terminata l'applicazione dell'hennè quindi rimane a contatto con la pelle per pochi minuti)
- assolutamente munirsi di guanti! io faccio scorta di quella velina in plastica del supermercato che si usa per prendere frutta e verdura
Queste sono le premesse ora passiamo alla preparazione iniziale, pultroppo l'hennè rosso richiede ancor più pazienza e organizzazione rispetto a quello nero, infatti diciamo che si tratta di un'operazione che va programmata con un pò di anticipo.
La sera prima o con qualche ora di anticipo rispetto al momento dell'applicazione bisogna iniziare a miscelare la polvere di hennè in una soluzione acida.
Io ho utilizzato:
- 2 cucchiai abbondanti di hennè
- 1 cucchiaio di aceto di mele
- 1 cucchiaio di miele
Semplicemente si mescolano insieme i primi ingredienti e si aggiunge acqua fino ad ottenere una cremina non troppo liquida ma neanche troppo densa. In questa fase però la consistenza può anche non essere perfetta tanto la correggeremo il giorno dopo aggiungendo altri ingredienti.
L'aceto di mele può essere sostituito anche con succo di limone o aceto di vino, l'acqua con un infuso o thè se preferite e il miele può anche essere inserito nella fase successiva.
Quando si utilizza la lawsonia (hennè rosso) è fondamentale aspettare che si ossidi in ambiente acido così che il colore venga rilasciato, in caso contrario l'hennè non colorerà.
Il mattino seguente ho aggiunto:
- 1 cucchiaio pieno di amla
- mezzo vasetto di yogurt
A questo punto è importante ottenere la giusta densità altrimenti sarà davvero dura applicare il composto sui capelli, la consistenza giusta è quella di uno yogurt, di una crema; per cui se aggiungo polveri dovrò aggiungere anche qualcosa di liquido per bilanciare e le quantità sono puramente indicative, andate a occhio.
L'hennè si applica su capelli asciutti e si lascia in posa più tempo possibile (come tutti gli impacchi) diciamo minimo 2 ore, anche per compensare tutto lo sbatti precedente!
Ed infine lavaggio, in questo caso faccio sempre due passate di shampoo per essere sicura di aver eliminato tutto l'hennè e vagonate di balsamo perchè l'hennè secca abbastanza i capelli, almeno i miei.
Risultati:
Bene, alla fine di questo viaggio il risultato sarà un mistero: avrà preso tanto, poco? il colore vira più sul rosso, l'arancione? Tutto ciò lo sapremo solo a lavoro compiuto, anzi nei giorni successivi il colore si assesta diventando leggermente più chiaro o scuro.
Sicuramente i capelli saranno più lucenti e spessi, lo si nota già mentre si lavano.
E con questo è tutto, non rimane che provare! Io mi trovo bene, non altera drasticamente il colore dei miei capelli ma dona dei bei riflessi evidenti e scalda un pò il tutto. Sicuramente poi serve un pò di pratica, sto notando che adesso ci metto molto meno ad applicarlo (è questa alla fine la fase più "complessa") e sporco anche meno in giro, all'inizio era un dramma!
Come al solito fatemi sapere cosa fate e come lo fate voi!
lunedì 17 marzo 2014
Preparare il gel d'aloe in casa
Uso ormai da anni il gel d'aloe e tra quelli in commercio il mio preferito è quello dell'Equilibra, più per un fattore di praticità e comodità: lo trovo in tutti i supermercati e il prezzo è tra i più bassi (intorno ai 10 euro ma anche meno).
Tuttavia in un ordine di un pò di tempo fa su Dadalindo avevo preso anche il gel d'aloe 1:10, credevo fosse in polvere invece viene venduto liquido in una boccetta in vetro scuro da 10 ml.
Il procedimento di preparazione però è lo stesso che sia liquido o in polvere.
Cosa serve:
- 3 gr di glicerina
- 1 gr di gomma xantana
- l'aloe in polvere o liquida
- acqua
- conservante
Procedimento:
Basta versare, anche in un bicchiere, la glicerina e far cadere a pioggia la xantana, mescolare per bene uqesti primi due ingredienti e lasciare idratare la xantana giusto qualche minuto.
Dopodiché si aggiunge l'aloe e l'acqua, nel mio caso 1 parte (10 ml) di aloe e 10 di acqua, quindi 100 gr di acqua, meglio usare quella demineralizzata ma se proprio non si ha va bene anche quella del rubinetto.
Infine aggiungiamo il conservante: 16 gocce di cosgard o, nel mio caso, di phenonip.
Su Dadalindo trovate l'aloe liofilizzata qui ma anche su GlamourCosmetics qui e molti altri rivenditori online.
Secondo me è molto conveniente farsela a casa, il tempo di preparazione è di due minuti e le quantità di gel paragonate al costo della sola materia prima sono decisamente più convenienti.
Tuttavia in un ordine di un pò di tempo fa su Dadalindo avevo preso anche il gel d'aloe 1:10, credevo fosse in polvere invece viene venduto liquido in una boccetta in vetro scuro da 10 ml.
Il procedimento di preparazione però è lo stesso che sia liquido o in polvere.
Cosa serve:
- 3 gr di glicerina
- 1 gr di gomma xantana
- l'aloe in polvere o liquida
- acqua
- conservante
Procedimento:
Basta versare, anche in un bicchiere, la glicerina e far cadere a pioggia la xantana, mescolare per bene uqesti primi due ingredienti e lasciare idratare la xantana giusto qualche minuto.
Dopodiché si aggiunge l'aloe e l'acqua, nel mio caso 1 parte (10 ml) di aloe e 10 di acqua, quindi 100 gr di acqua, meglio usare quella demineralizzata ma se proprio non si ha va bene anche quella del rubinetto.
Infine aggiungiamo il conservante: 16 gocce di cosgard o, nel mio caso, di phenonip.
Su Dadalindo trovate l'aloe liofilizzata qui ma anche su GlamourCosmetics qui e molti altri rivenditori online.
Secondo me è molto conveniente farsela a casa, il tempo di preparazione è di due minuti e le quantità di gel paragonate al costo della sola materia prima sono decisamente più convenienti.
giovedì 13 marzo 2014
Maschera viso alla rosa
Nuova polvere indiana completamente a base di petali di rosa in polvere.
Ottima da usare come maschera viso miscelata semplicemente con acqua, con un idrolato, un infuso o con latte freddo; io l'ho già provata in tutte le varianti e forse quella che preferisco è proprio quest'ultima: un cucchiaino di polvere di rosa e un cucchiaino di latte.
Si miscela il tutto, si stende in modo omogeneo e abbondante sul viso - se ne mettete uno strato sottile si asciuga troppo in fretta - e si attende finchè non si secca come succede con le maschere di argilla, a quel punto va sciacquata via.
La trovo ottima come maschera lenitiva, ammorbidisce la pelle e la lascia pulita, liscia e luminosa, ottima per le pelli sensibili e irritate.
Questa polvere la si trova facilmente su molti siti quali Zenstore, Spices od India,... per chi è di Milano la può trovare da Krishna India Bazar in via Panfilo Castaldi 35 (ang. via Tadino), ormai vi ho già citato più volte questo negozietto indiano da cui mi rifornisco.
La confezione contiene 50 grammi di polvere e costa 3,50 euro dove l'ho presa io, sui siti ho visto che costa meno; ha un bel colore che vira al violetto scuro una volta idratata ma non macchia assolutamente la pelle e un odore che non definirei proprio di rosa, o forse non proprio rosa fresca ma più simile al poupourri, a odore di rosa secca...insomma non mi fa impazzire ma non è neanche male.
Ottima da usare come maschera viso miscelata semplicemente con acqua, con un idrolato, un infuso o con latte freddo; io l'ho già provata in tutte le varianti e forse quella che preferisco è proprio quest'ultima: un cucchiaino di polvere di rosa e un cucchiaino di latte.
Si miscela il tutto, si stende in modo omogeneo e abbondante sul viso - se ne mettete uno strato sottile si asciuga troppo in fretta - e si attende finchè non si secca come succede con le maschere di argilla, a quel punto va sciacquata via.
La trovo ottima come maschera lenitiva, ammorbidisce la pelle e la lascia pulita, liscia e luminosa, ottima per le pelli sensibili e irritate.
Questa polvere la si trova facilmente su molti siti quali Zenstore, Spices od India,... per chi è di Milano la può trovare da Krishna India Bazar in via Panfilo Castaldi 35 (ang. via Tadino), ormai vi ho già citato più volte questo negozietto indiano da cui mi rifornisco.
La confezione contiene 50 grammi di polvere e costa 3,50 euro dove l'ho presa io, sui siti ho visto che costa meno; ha un bel colore che vira al violetto scuro una volta idratata ma non macchia assolutamente la pelle e un odore che non definirei proprio di rosa, o forse non proprio rosa fresca ma più simile al poupourri, a odore di rosa secca...insomma non mi fa impazzire ma non è neanche male.
domenica 16 febbraio 2014
Polvere di fieno greco
Oggi vi dico qualcosa su una nuova polvere, un pò poco conosciuta da ciò che ho potuto notare sul web; io stessa ne sono rimasta incuriosita per caso notandola sul sito zenstore, da lì ho cercato qualche informazione circa i suoi usi e benefici, sono riuscita a trovarla facilmente, l'ho provata sia su pelle che capelli e ora ve ne parlo.
La polvere è ricavata da una pianta indiana, nota anche come Methi, e contiene saponine, acidi grassi (acido linoleico, acido oleico, acido palmitico e acido stearico), lecitina, sali minerali (calcio, magnesio, fosforo, ferro, potassio, zolfo e silice), vitamine A B e C, mucillagini e molto altro!
Sui capelli:
La polvere è ricavata da una pianta indiana, nota anche come Methi, e contiene saponine, acidi grassi (acido linoleico, acido oleico, acido palmitico e acido stearico), lecitina, sali minerali (calcio, magnesio, fosforo, ferro, potassio, zolfo e silice), vitamine A B e C, mucillagini e molto altro!
Sui capelli:
Ho provato la prima volta con un impacco a base di yogurt, olio di cocco e fieno greco nella quantità di un cucchiaio, lasciato il tutto in posa per 2/3 ore e lavato con un normale shampoo.
Risultato: i capelli mi sono sembrati più puliti ed effettivamente mi ha posticipato il lavaggio di un giorno rispetto alla mia media, evidentemente grazie all'effetto delle saponine presenti; capelli morbidi, lucidi e setosi ma come quando faccio impacchi, comunque gli acidi grassi, lecitina e sali minerali hanno proprio queste funzioni; sicuramente i capelli erano più voluminosi, più leggeri e gonfi (in senso positivo, con un bel volume insomma).
Probabilmente chi ha i capelli grassi troverà particolare giovamento dall'uso del fieno greco negli impacchi preshampoo.
Contenendo mucillagini (come i semi di lino) è possibile ricavarne un gel, questo non l'ho ancora provato ma ho intenzione di farlo a breve, il procedimento comunque è molto semplice: basta mettere un cucchiaio di polvere in una tazza/bicchiere di acqua (250 ml circa) e lasciarlo macerare tutta la notte, il mattino seguente si otterrà un bel gel denso, se è ancora grumoso basta aggiungere altra acqua e aspettare ancora un pò.
Il gel può essere usato puro come impacco o miscelato con oli, altre polveri, come hennè, amla...
Unica nota negativa: l'odore. Stavolta sì, perchè è veramente forte e persistente. Sa di liquirizia che di per sè non è male ma anche dopo il lavaggio l'odore era particolarmente forte e si percepiva chiaramente ma anche dopo il secondo lavaggio quel sentore di liquirizia persisteva!!
A me piace l'odore di erbette, l'hennè non mi dà fastidio e nemmeno questo ma non può durarmi per 2 shampoo!
Negli impacchi successivi ne ho messo 1 cucchiaino insieme ad oli essenziali e così l'odore non è rimasto per niente, quindi direi di essere parsimoniose con le quantità e non si avranno problemi.
Si dice che un uso prolungato rafforzi la chioma e diminuisca la caduta dei capelli, anzi ne promuove la crescita grazie all'abbondante presenza di fitoestrogeni.
Per la pelle:
Usato anche in una maschera viso nella quantità di un cucchiaino scarso insieme allo zenzero, miele, latte e cacao.
Risultato: pelle liscissima!! L'ho lasciato in posa per una mezzoretta e dopo aver risciacquato il viso la pelle era distesa e veramente liscia e morbida!
E' particolarmente indicato per nutrire ed elasticizzare la pelle e in caso di acne e brufoli ne promuove la scomparsa, a questo scopo direi di miscelare la polvere con dell'argilla verde e qualche goccia di tea tree.
Per il corpo:
Tra i tanti usi ho scoperto che il fieno greco è particolarmente apprezzato per far aumentare le dimensioni del seno in quanto ricco di fitoestrogeni che favoriscono la produzione di prolattina, un ormone che permette una crescita del seno. Ma su questo non so dirvi, provate!
Se volete provarla allo scopo di rassodare il seno basta preparare una cremina di fieno greco e acqua e lasciare in posa il più possibile, direi minimo minimo 30 minuti ma applicandola tutti i giorni per almeno un mese...poi fatemi sapere se funziona!
Essendo molto elasticizzante è adatta anche per inestetismi quali cellulite e smagliature miscelata con olio di sesamo o di mandorle dolci.
Ad uso interno:
Io lo uso anche per creare tisane, scaldo una tazza d'acqua e miscelo mezzo cucchiaino di fieno greco e mezzo di polvere di zenzero, qualche goccia di limone e un pò di miele.
Dove trovarla:
Io l'ho acquistata in un discount Dico, probabilmente si trova anche nei negozietti etnici e indiani.
Sul web oltre su Zenstore, sul sito Amici di natura (lo trovate come Methi, prodotto da "Le erbe di Janas"), Chiccanature, Verde alternativa, Ecobiolovers e molti altri.
Sicuramente sul web costa di più, io l'ho pagato 1,50 euro circa.
Lascio questo link del sito Benessere360.com in cui trovate altre informazioni riguardanti più che altro le proprietà benefiche riscontrabili tramite uso interno.
sabato 4 gennaio 2014
Impacco capelli super ristrutturante
Primo post per il 2014 e dopo qualche sciata o passeggiata in montagna i capelli saranno sicuramente provati dai continui sbalzi termici, dal vento freddo e dall'aria umida di queste giornate piovose.
Cosa c'è di meglio quindi di un bell'impacco bomba per far rinascere i capelli dopo tutti questi stress e in questo caso l'ingrediente principale è....il latte in polvere.
Ottimo per capelli secchi e sottili, danneggiati, che si spezzano facilmente, ma va bene anche per chi ha capelli crespi e difficili da domare.
Il segreto sta proprio nella composizione del latte in polvere, il migliore sarebbe quello per neonati che contiene una maggiore concentrazione di sostanze funzionali al nostro scopo ma guardando in giro ho visto che esistono solo mega barattoloni dal costo un pò altino per i miei gusti così ho provato con un preparato per cappuccino.
Non sono impazzita, ora vi spiego: basta guardare gli ingredienti che contiene e al primo posto è presente proprio il latte in polvere per cui ho deciso di provare con questo.
Ingredienti (variabili in quantità in base alla lunghezza dei capelli, i miei ormai sono abbastanza lunghetti):
- 3/4 cucchiai di latte in polvere (nel mio caso preparato per cappuccino)
- 1 cucchiaio di miele
- 1 cucchiaino di cacao in polvere
- 1 cucchiaio di latte (o più, meglio se intero)
opzionale:
- qualche cucchiaio di yogurt
Il procedimento è semplicissimo, basta mettere in una ciotola tutti gli ingredienti a partire da quelli secchi, quindi latte in polvere e cacao, aggiungere il miele e un pò di latte.
Far scaldare qualche secondo in microonde o su fornello per far sciogliere il latte in polvere e il miele se è duro come nel mio caso e mescolare fino ad amalgamare tutto.
Lo yogurt lo aggiungerei a freddo successivamente, io non l'ho messo ma in effetti aiuta molto nella spalmabilità della pappetta, la mia è sempre rimasta un pò liquida così, prossima volta lo aggiungerò di sicuro.
Una variante può essere realizzata mischiando il latte in polvere con qualche cucchiaio di balsamo dal buon inci.
Il latte in polvere è ricco di proteine, sali minerali, vitamine tra cui la B, biotina, acido pantotenico, lecitina di soia, tutti elementi che ristrutturano e risanano i nostri capelli.
Se vogliamo un'azione ancora più intensa possiamo aggiungere lecitina di soia disciolta in un pò di latte, qualche goccia di panetenolo, fitocheratina o altre proteine (del grano, della seta), qualche cucchiaino di olio a scelta. Come sempre gli impacchi sono molto personalizzabili, ce li facciamo apposta come vogliamo noi e che profumino che emana questo!
Cosa c'è di meglio quindi di un bell'impacco bomba per far rinascere i capelli dopo tutti questi stress e in questo caso l'ingrediente principale è....il latte in polvere.
Ottimo per capelli secchi e sottili, danneggiati, che si spezzano facilmente, ma va bene anche per chi ha capelli crespi e difficili da domare.
Il segreto sta proprio nella composizione del latte in polvere, il migliore sarebbe quello per neonati che contiene una maggiore concentrazione di sostanze funzionali al nostro scopo ma guardando in giro ho visto che esistono solo mega barattoloni dal costo un pò altino per i miei gusti così ho provato con un preparato per cappuccino.
Non sono impazzita, ora vi spiego: basta guardare gli ingredienti che contiene e al primo posto è presente proprio il latte in polvere per cui ho deciso di provare con questo.
Ingredienti (variabili in quantità in base alla lunghezza dei capelli, i miei ormai sono abbastanza lunghetti):
- 3/4 cucchiai di latte in polvere (nel mio caso preparato per cappuccino)
- 1 cucchiaio di miele
- 1 cucchiaino di cacao in polvere
- 1 cucchiaio di latte (o più, meglio se intero)
opzionale:
- qualche cucchiaio di yogurt
Il procedimento è semplicissimo, basta mettere in una ciotola tutti gli ingredienti a partire da quelli secchi, quindi latte in polvere e cacao, aggiungere il miele e un pò di latte.
Far scaldare qualche secondo in microonde o su fornello per far sciogliere il latte in polvere e il miele se è duro come nel mio caso e mescolare fino ad amalgamare tutto.
Lo yogurt lo aggiungerei a freddo successivamente, io non l'ho messo ma in effetti aiuta molto nella spalmabilità della pappetta, la mia è sempre rimasta un pò liquida così, prossima volta lo aggiungerò di sicuro.
Una variante può essere realizzata mischiando il latte in polvere con qualche cucchiaio di balsamo dal buon inci.
Il latte in polvere è ricco di proteine, sali minerali, vitamine tra cui la B, biotina, acido pantotenico, lecitina di soia, tutti elementi che ristrutturano e risanano i nostri capelli.
Se vogliamo un'azione ancora più intensa possiamo aggiungere lecitina di soia disciolta in un pò di latte, qualche goccia di panetenolo, fitocheratina o altre proteine (del grano, della seta), qualche cucchiaino di olio a scelta. Come sempre gli impacchi sono molto personalizzabili, ce li facciamo apposta come vogliamo noi e che profumino che emana questo!
venerdì 13 dicembre 2013
Correttore fluido illuminante
Finito il mio correttore ho deciso di non acquistarne un altro ma di autoprodurlo come piaceva a me, con la colorazione adatta al mio incarnato, la coprenza e gli ingredienti che preferivo.
Dopo un pò di ricerche ho trovato una formula semplice, con pochi ingredienti e facilmente reperibili o sostituibili e voilà ora ho il mio personalissimo correttore che uso per coprire le occhiaie, eventuali rossori e imperfezioni del viso.
Ecco cosa ho usato:
- 0,5 gr di biossido di titanio
- 1,6 gr di fondo minerale o pigmento color carne
- 1,5 gr di olio a media pesantezza (io ho usato una miscela di oli dell'Erbolario ma consiglio di usare olio di riso o di mandorle dolci)
- 0,5 gr di olio leggero come il jojoba (io ho usato il caprylis)
- 0,5 di tocoferolo (vitamina E)
(Se avete occhiaie violacee consiglio di aggiungere un pizzichino minuscolo di ossido rosso per rendere il colore finale aranciato, colore che essendo complementare al viola lo contrasta neutralizzandolo.)
In questo caso sarà necessario avere una bilancina di precisione per poter pesare con cura questi elementi, si trova facilmente on line, sui siti che vendono materie prime o nei negozi cinesi, l'importante è che abbia la precisione dello 0,1 gr.
Sporcando il meno possibile si pesano tutti gli ingredienti uno alla volta all'interno della jar che conterrà il correttore. Si parte miscelando le polveri, fondotinta rigorosamente minerale e diossido di titanio, a cui si aggiungono uno alla volta gli oli mescolando bene in modo da non avere grumi.
Controllare poi la colorazione sul dorso della mano o sul viso stesso. Inizialmente a me risultava molto bianco, il biossido di titanio infatti sbianca moltissimo quindi ho aggiunto anche un pò di pigmento marrone opaco, poco alla volta, seguito da prove sulla pelle finchè ho raggiunto la tonalità che preferivo e che meglio si fondeva con il mio incarnato.
Ho creato così un correttore ad alta coprenza ma anche leggermente illuminante, con un discreto effetto anti-age dato dalle proprietà antiossidanti della vitamina E e degli oli oltre ad un effetto realmente idratante, setificante e protettivo della delicata zona suboculare, inoltre dona anche una blanda protezione solare grazie alla presenza del diossido di titanio che riflette i raggi UVB e UVA.
Tutte qualità che vi assicuro non troverete mai in un correttore in commercio che non possiede ingredienti così pregiati e affini alla pelle.
Questa è la prima volta che realizzo un correttore fluido e ne sono rimasta molto colpita, non unge, non è eccessivamente grasso come credevo potesse essere, non va nelle pieghette, si stende bene, in modo uniforme, copre e con una cipria si fonde perfettamente con la colorazione naturale del viso e sta lì fermo tutto il giorno.
Con questo è tutto, gli ingredienti sono di facile reperibilità, la ricetta molto semplice da eseguire quindi provate e fatemi sapere!
Dopo un pò di ricerche ho trovato una formula semplice, con pochi ingredienti e facilmente reperibili o sostituibili e voilà ora ho il mio personalissimo correttore che uso per coprire le occhiaie, eventuali rossori e imperfezioni del viso.
Ecco cosa ho usato:
- 0,5 gr di biossido di titanio
- 1,6 gr di fondo minerale o pigmento color carne
- 1,5 gr di olio a media pesantezza (io ho usato una miscela di oli dell'Erbolario ma consiglio di usare olio di riso o di mandorle dolci)
- 0,5 gr di olio leggero come il jojoba (io ho usato il caprylis)
- 0,5 di tocoferolo (vitamina E)
(Se avete occhiaie violacee consiglio di aggiungere un pizzichino minuscolo di ossido rosso per rendere il colore finale aranciato, colore che essendo complementare al viola lo contrasta neutralizzandolo.)
In questo caso sarà necessario avere una bilancina di precisione per poter pesare con cura questi elementi, si trova facilmente on line, sui siti che vendono materie prime o nei negozi cinesi, l'importante è che abbia la precisione dello 0,1 gr.
Sporcando il meno possibile si pesano tutti gli ingredienti uno alla volta all'interno della jar che conterrà il correttore. Si parte miscelando le polveri, fondotinta rigorosamente minerale e diossido di titanio, a cui si aggiungono uno alla volta gli oli mescolando bene in modo da non avere grumi.
Controllare poi la colorazione sul dorso della mano o sul viso stesso. Inizialmente a me risultava molto bianco, il biossido di titanio infatti sbianca moltissimo quindi ho aggiunto anche un pò di pigmento marrone opaco, poco alla volta, seguito da prove sulla pelle finchè ho raggiunto la tonalità che preferivo e che meglio si fondeva con il mio incarnato.
Ho creato così un correttore ad alta coprenza ma anche leggermente illuminante, con un discreto effetto anti-age dato dalle proprietà antiossidanti della vitamina E e degli oli oltre ad un effetto realmente idratante, setificante e protettivo della delicata zona suboculare, inoltre dona anche una blanda protezione solare grazie alla presenza del diossido di titanio che riflette i raggi UVB e UVA.
Tutte qualità che vi assicuro non troverete mai in un correttore in commercio che non possiede ingredienti così pregiati e affini alla pelle.
Questa è la prima volta che realizzo un correttore fluido e ne sono rimasta molto colpita, non unge, non è eccessivamente grasso come credevo potesse essere, non va nelle pieghette, si stende bene, in modo uniforme, copre e con una cipria si fonde perfettamente con la colorazione naturale del viso e sta lì fermo tutto il giorno.
Con questo è tutto, gli ingredienti sono di facile reperibilità, la ricetta molto semplice da eseguire quindi provate e fatemi sapere!
giovedì 26 settembre 2013
Come fare l'hennè nero
Giorni fa mi è venuta voglia di scurire un pò i capelli e voilà che hennè sia!
Ormai non uso le tinte da qualche anno e ai miei capelli non può fare altro che piacere ;)
In effetti oggi che è il secondo giorno e il colore si è stabilizzato (nel gior di 1-2 giorni il colore continua a "prendere" sul capello) i capelli sono di un tono più scuri, più lisci e senza crespo, luminosi e morbidi al tatto.
Ma vediamo come l'ho preparato.
Io uso l'indigo della Forsan e ne metto 1/3 del pacchetto perchè non voglio una colorazione troppo scura, ogni tanto mi piace scurirli giusto un pò.
Si può miscelare semplicemente la polvere con acqua tiepida e via ma così non mi sembra di spignattare davvero quindi lo potenzio sempre!
Ricetta come l'ho fatta io:
1/3 di hennè nero
1 cucchiaio di amla
5 gocce di olio essenziale di tea tree
5 gocce di olio essenziale di rosmarino
1 cucchiano di sale fino
1 cucchiaino di miele
infuso di thè quanto basta per raggiungere la giusta consistenza
Io ho i capelli abbastanza lunghi adesso ed effettivamente ne è venuto poco quindi essendo le quantità arbitrarie regolatevi in base alla lunghezza dei vostri capelli.
Allora vediamo perchè ho usato questi ingredienti:
Amla: rinforza e lucida tantissimo e insieme all'hennè ne rafforza il potere colorante; io adoro anche gli impacchi di sola amla, in una sola applicazione i capelli migliorano moltissimo
Oli essenziali: ho usato questi perchè spalmando l'impacco anche sulla cute volevo qualcosa di seboequilibrante e purificante; anche hennè e amla svolgono le stesse funzioni sulla cute
Sale: questa è una chicca che forse non tutte conoscono, l'indigo per scaricare il colore ha bisogno di un ph basico e il sale ne alza il ph (l'inverso vale per la lawsonia ovvero l'hennè rosso che invece ha bisogni di ossidarsi in ambiente acido per cui si aggiunge limone, aceto, yogurt che abbassano il ph rendendolo più acido)
Miele: proprio perchè non aggiungiamo lo yogurt per addolcire l'impacco un pò di miele rende il tutto più emolliente e idratante
Infuso: come detto prima va bene anche un pò d'acqua tiepida ma un infuso di thè nero, ai frutti rossi profuma e potenzia leggermente il potere colorante dell'hennè
Mescolare tutto fino ad ottenere la pappetta nera che vedete e iniziare a spalmare sui capelli.
La consistenza deve essere come quella dello yogurt, quindi aggiungere acqua o infuso fino a questa consistenza, comunque capirete quando è giusta altrimenti non si attacca proprio ai capelli se viene troppo secco o troppo liquido.
Avvertenze e consigli pratici!!
1- proteggere tutte le superfici con stracci o giornali e le mani con guanti (io uso quelli del supermercato per prendere frutta e verdura :) mi raccomando perchè l'hennè macchia moltissimo!
2- applicare uno strato generoso di crema (in questo caso siliconica va bene perchè crea una bella barriera scivolosa che non fa attaccare il colore alla pelle) su collo e lungo il bordo del viso
3- non è necessario lasciare riposare l'indigo anzi va applicato appena fatto al contrario della lawsonia
4- non fatelo se avete fatto di recente una tinta chimica o una permanente, il colore potrebbe virare sul verde! quindi aspettare almeno 3 mesi dall'ultimo trattamento chimico
5- ricoprire i capelli impregnati con pellicola per cibi o una cuffietta da doccia e sopra io metto anche un vecchio asciugamano
6- farsi l'hennè non ha niente di pratico quindi preparatevi a pulire perchè sporca tantissimo e a tenerlo sù qualche ora, io lo faccio la mattina quando so di essere a casa, ieri l'ho lavato dopo 3 ore abbondanti ma potete tenerlo anche per tutta la notte, io non ce la farei
A questo punto il lavaggio
Sciacquate abbondantemente finchè l'acqua diventa più limpida massaggiando per far andare via più hennè possibile. Io faccio due passate di shampoo delicato per essere sicura di eliminare tutto.
Il segreto è massaggiare bene ovunque!
Quindi passare al balsamo che deve essere bello districante e ammorbidente perchè l'hennè in generale secca il capello per cui qiesto step è indispensabile. Io ho messo una maschera in quantità abbastanza abbondante sulle lunghezze e alla fine con le mani ancora "sporche" di prodotto ho massaggiato anche le radici.
Io lo consiglio a chiunque, perchè fare una tinta chimica che in realtà danneggia solo il capello e sensibilizza la cute quando esistono questi metodi.
Con questo è tutto se avete domande mi fa piacere rispondere :)
Ormai non uso le tinte da qualche anno e ai miei capelli non può fare altro che piacere ;)
In effetti oggi che è il secondo giorno e il colore si è stabilizzato (nel gior di 1-2 giorni il colore continua a "prendere" sul capello) i capelli sono di un tono più scuri, più lisci e senza crespo, luminosi e morbidi al tatto.
Ma vediamo come l'ho preparato.
Io uso l'indigo della Forsan e ne metto 1/3 del pacchetto perchè non voglio una colorazione troppo scura, ogni tanto mi piace scurirli giusto un pò.
Si può miscelare semplicemente la polvere con acqua tiepida e via ma così non mi sembra di spignattare davvero quindi lo potenzio sempre!
Ricetta come l'ho fatta io:
1/3 di hennè nero
1 cucchiaio di amla
5 gocce di olio essenziale di tea tree
5 gocce di olio essenziale di rosmarino
1 cucchiano di sale fino
1 cucchiaino di miele
infuso di thè quanto basta per raggiungere la giusta consistenza
Io ho i capelli abbastanza lunghi adesso ed effettivamente ne è venuto poco quindi essendo le quantità arbitrarie regolatevi in base alla lunghezza dei vostri capelli.
Allora vediamo perchè ho usato questi ingredienti:
Amla: rinforza e lucida tantissimo e insieme all'hennè ne rafforza il potere colorante; io adoro anche gli impacchi di sola amla, in una sola applicazione i capelli migliorano moltissimo
Oli essenziali: ho usato questi perchè spalmando l'impacco anche sulla cute volevo qualcosa di seboequilibrante e purificante; anche hennè e amla svolgono le stesse funzioni sulla cute
Sale: questa è una chicca che forse non tutte conoscono, l'indigo per scaricare il colore ha bisogno di un ph basico e il sale ne alza il ph (l'inverso vale per la lawsonia ovvero l'hennè rosso che invece ha bisogni di ossidarsi in ambiente acido per cui si aggiunge limone, aceto, yogurt che abbassano il ph rendendolo più acido)
Miele: proprio perchè non aggiungiamo lo yogurt per addolcire l'impacco un pò di miele rende il tutto più emolliente e idratante
Infuso: come detto prima va bene anche un pò d'acqua tiepida ma un infuso di thè nero, ai frutti rossi profuma e potenzia leggermente il potere colorante dell'hennè
Mescolare tutto fino ad ottenere la pappetta nera che vedete e iniziare a spalmare sui capelli.
La consistenza deve essere come quella dello yogurt, quindi aggiungere acqua o infuso fino a questa consistenza, comunque capirete quando è giusta altrimenti non si attacca proprio ai capelli se viene troppo secco o troppo liquido.
Avvertenze e consigli pratici!!
1- proteggere tutte le superfici con stracci o giornali e le mani con guanti (io uso quelli del supermercato per prendere frutta e verdura :) mi raccomando perchè l'hennè macchia moltissimo!
2- applicare uno strato generoso di crema (in questo caso siliconica va bene perchè crea una bella barriera scivolosa che non fa attaccare il colore alla pelle) su collo e lungo il bordo del viso
3- non è necessario lasciare riposare l'indigo anzi va applicato appena fatto al contrario della lawsonia
4- non fatelo se avete fatto di recente una tinta chimica o una permanente, il colore potrebbe virare sul verde! quindi aspettare almeno 3 mesi dall'ultimo trattamento chimico
5- ricoprire i capelli impregnati con pellicola per cibi o una cuffietta da doccia e sopra io metto anche un vecchio asciugamano
6- farsi l'hennè non ha niente di pratico quindi preparatevi a pulire perchè sporca tantissimo e a tenerlo sù qualche ora, io lo faccio la mattina quando so di essere a casa, ieri l'ho lavato dopo 3 ore abbondanti ma potete tenerlo anche per tutta la notte, io non ce la farei
A questo punto il lavaggio
Sciacquate abbondantemente finchè l'acqua diventa più limpida massaggiando per far andare via più hennè possibile. Io faccio due passate di shampoo delicato per essere sicura di eliminare tutto.
Il segreto è massaggiare bene ovunque!
Quindi passare al balsamo che deve essere bello districante e ammorbidente perchè l'hennè in generale secca il capello per cui qiesto step è indispensabile. Io ho messo una maschera in quantità abbastanza abbondante sulle lunghezze e alla fine con le mani ancora "sporche" di prodotto ho massaggiato anche le radici.
Io lo consiglio a chiunque, perchè fare una tinta chimica che in realtà danneggia solo il capello e sensibilizza la cute quando esistono questi metodi.
Con questo è tutto se avete domande mi fa piacere rispondere :)
domenica 15 settembre 2013
Latte struccante semplice
Oggi ho realizzato il mio primo latte struccante, ho sempre usato il bifasico da quando lo creo by-myself secondo i miei gusti ed esigenze.
Da ieri sono entrata in possesso (finalmente!) di un emulsionante e quindi ho potuto realizzarlo.
Vediamo gli ingredienti:
fase a:
- acqua a 100
- gomma xantana 0,3
- glicerina 3
fase b:
- olio di semi di girasole 27
- cera emulsionante n.3 di AZ 6
fase c:
- phenonip 16 gocce
Procedimento:
In un bicchiere grande ho messo la glicerina con la xantana.
In un bicchierino più piccolo ho messo l'olio a cui ho aggiunto l'emulsionante, mescolato e messo tutto a bagnomaria per qualche minuto, 5 minuti direi.
Nel frattempo ho pesato l'acqua e l'ho riscaldata al microonde per circa 10-15 secondi.
Ho aggiunto l'acqua calda nel bicchiere di glicerina e xantana e frullato con la frusta elettrica per qualche minuto così da formare il gel.
Ho versato metà fase oleosa in quella acquosa e frullato, aggiunto la rimanente metà e frullato ancora.
Consiglio di frullare per 5 minutini così da essere sicuri che non si separino le fasi.
A questo punto ho aggiunto il conservante e ho mescolato con un chiacchino.
Lasciato raffreddare qualche minuto ancora e travasato nel contenitore.
Come vedete la ricetta è veramente basic, a questa si possono aggiungere se ne avete coloranti, profumazioni, ingredienti addolcenti, lenitivi, emollienti....
Non ho usato coloranti e profumazioni perchè essendo il mio primo esperimento voglio vedere com'è così alla forma base e se dovessero verificarsi alterazioni me ne accorgerei più facilmente.
Non metterei altri ingredienti perchè la sola funzione che è richiesta a questo latte è quella di struccare, quindi il prodotto rimane poco tempo a contatto con la pelle e viene risciacquato subito dopo per cui gli attivi non avrebbero il tempo di agire e sarebbero sprecati secondo me.
Recensione:
La consistenza è proprio quella di un latte detergente, fluido ma non liquido.
Ne basta davvero pochissimo per struccare, una nocina, lo strofino sul viso asciutto e in pochi istanti il makeup si scioglie (non uso prodotti waterproof però).
Sciacquo con acqua e poi detergente Yes to Carrots di cui vi parlerò a breve :)
Sicuramente non ho detto un sacco di cose quindi se avete domande chiedete pure :)
Da ieri sono entrata in possesso (finalmente!) di un emulsionante e quindi ho potuto realizzarlo.
Vediamo gli ingredienti:
fase a:
- acqua a 100
- gomma xantana 0,3
- glicerina 3
fase b:
- olio di semi di girasole 27
- cera emulsionante n.3 di AZ 6
fase c:
- phenonip 16 gocce
Procedimento:
In un bicchiere grande ho messo la glicerina con la xantana.
In un bicchierino più piccolo ho messo l'olio a cui ho aggiunto l'emulsionante, mescolato e messo tutto a bagnomaria per qualche minuto, 5 minuti direi.
Nel frattempo ho pesato l'acqua e l'ho riscaldata al microonde per circa 10-15 secondi.
Ho aggiunto l'acqua calda nel bicchiere di glicerina e xantana e frullato con la frusta elettrica per qualche minuto così da formare il gel.
Ho versato metà fase oleosa in quella acquosa e frullato, aggiunto la rimanente metà e frullato ancora.
Consiglio di frullare per 5 minutini così da essere sicuri che non si separino le fasi.
A questo punto ho aggiunto il conservante e ho mescolato con un chiacchino.
Lasciato raffreddare qualche minuto ancora e travasato nel contenitore.
Come vedete la ricetta è veramente basic, a questa si possono aggiungere se ne avete coloranti, profumazioni, ingredienti addolcenti, lenitivi, emollienti....
Non ho usato coloranti e profumazioni perchè essendo il mio primo esperimento voglio vedere com'è così alla forma base e se dovessero verificarsi alterazioni me ne accorgerei più facilmente.
Non metterei altri ingredienti perchè la sola funzione che è richiesta a questo latte è quella di struccare, quindi il prodotto rimane poco tempo a contatto con la pelle e viene risciacquato subito dopo per cui gli attivi non avrebbero il tempo di agire e sarebbero sprecati secondo me.
Recensione:
La consistenza è proprio quella di un latte detergente, fluido ma non liquido.
Ne basta davvero pochissimo per struccare, una nocina, lo strofino sul viso asciutto e in pochi istanti il makeup si scioglie (non uso prodotti waterproof però).
Sciacquo con acqua e poi detergente Yes to Carrots di cui vi parlerò a breve :)
Sicuramente non ho detto un sacco di cose quindi se avete domande chiedete pure :)
giovedì 29 agosto 2013
Primo impacco di oli
Apro questo blog per condividere le mie scoperte e interesse nel campo della cosmesi e dei preparati fai-da-te bio, quindi iniziamo subito con un impacco molto nutriente per capelli che, guarda caso, ho in testa proprio adesso.
Ecco la ricetta (le quantità sono molto sommarie, io sono andata molto a spanne, senza pesare niente),
gli ingredienti base sono burro di karitè e olio di cocco, gli altri li ho usati per "rinforzare" l'impacco:
1 cucchiaio di burro di karitè
1 cucchiaio di olio di cocco
1 cucchiaio di Splend'Or al cocco
1 cucchiaino di oleolito al peperoncino
1 cucchiaino di miele
5 gocce di olio essenziale di rosmarino
5 gocce di olio essenziale di limone
Io ho una lunghezza media di capelli, mi arrivano di una decina di centimetri sotto le spalle e la quantità di intruglio :) era anche abbondante, non fatene troppo perchè i capelli una volta saturi di olio non ne assorbono più e di fatto si andrà a sprecare parte dell'impacco che non penetrerà.
Caratteristiche dell'impacco:
Particolarmente adatto a chi ha capelli secchi, danneggiati e crespi.
Modalità di utilizzo:
Semplicemente si miscelano gli ingredienti in una ciotolina (usare strumenti di plastica, facilmente pulibili, è la scelta migliore).
Il burro di karitè va sicuramente sciolto a bagnomaria o microonde insieme all'olio di cocco se lo fate in inverno e al miele se il vostro è più solido.
Come prima cosa bagnate i capelli, io apro il rubinetto, mi bagno le mani e le passo tra i capelli finchè non sono abbastanza bagnati.
Mescolate bene tutto e spargete l'impacco, che risulta abbastanza liquido, su tutta la lunghezza e sulle punte; è possibile applicarlo anche sulle radici ma solo se avete una cute molto secca altrimenti lo sconsiglio.
Io faccio tutto con le mani ma potete usare anche un pennello da tinta, un cucchiaio (sempre di plastica) o qualsiasi strumento preferiate.
Infine raccolgo i capelli e li ricopro con una cuffietta da doccia e un asciugamano (magari tenetene uno da usare solo per gli impacchi così che si possa sporcare e impiastricciare).
Lasciare in posa quanto più potete, io solitamente lo faccio quando sono a casa la mattina appena mi alzo e lo tengo fino all'ora di pranzo, quindi 3 ore circa; si può tenere anche tutta la notte o anche per mezz'ora a seconda del tempo a disposizione.
Lavare i capelli con il vostro shampoo usuale, magari con due passate e shampoo diluito in acqua, per eliminare tutto l'unto dell'olio, si potrebbe anche saltare il balsamo, dipende da come sentite i capelli e trucco finale: ultimo risciacquo con acqua e aceto di mele. ;)
Risultato:
Capelli morbidi, più lisci e disciplinati, luminosi; la messa in piega sarà più facile e veloce
Ecco la ricetta (le quantità sono molto sommarie, io sono andata molto a spanne, senza pesare niente),
gli ingredienti base sono burro di karitè e olio di cocco, gli altri li ho usati per "rinforzare" l'impacco:
1 cucchiaio di burro di karitè
1 cucchiaio di olio di cocco
1 cucchiaio di Splend'Or al cocco
1 cucchiaino di oleolito al peperoncino
1 cucchiaino di miele
5 gocce di olio essenziale di rosmarino
5 gocce di olio essenziale di limone
Io ho una lunghezza media di capelli, mi arrivano di una decina di centimetri sotto le spalle e la quantità di intruglio :) era anche abbondante, non fatene troppo perchè i capelli una volta saturi di olio non ne assorbono più e di fatto si andrà a sprecare parte dell'impacco che non penetrerà.
Caratteristiche dell'impacco:
Particolarmente adatto a chi ha capelli secchi, danneggiati e crespi.
Modalità di utilizzo:
Semplicemente si miscelano gli ingredienti in una ciotolina (usare strumenti di plastica, facilmente pulibili, è la scelta migliore).
Il burro di karitè va sicuramente sciolto a bagnomaria o microonde insieme all'olio di cocco se lo fate in inverno e al miele se il vostro è più solido.
Come prima cosa bagnate i capelli, io apro il rubinetto, mi bagno le mani e le passo tra i capelli finchè non sono abbastanza bagnati.
Mescolate bene tutto e spargete l'impacco, che risulta abbastanza liquido, su tutta la lunghezza e sulle punte; è possibile applicarlo anche sulle radici ma solo se avete una cute molto secca altrimenti lo sconsiglio.
Io faccio tutto con le mani ma potete usare anche un pennello da tinta, un cucchiaio (sempre di plastica) o qualsiasi strumento preferiate.
Infine raccolgo i capelli e li ricopro con una cuffietta da doccia e un asciugamano (magari tenetene uno da usare solo per gli impacchi così che si possa sporcare e impiastricciare).
Lasciare in posa quanto più potete, io solitamente lo faccio quando sono a casa la mattina appena mi alzo e lo tengo fino all'ora di pranzo, quindi 3 ore circa; si può tenere anche tutta la notte o anche per mezz'ora a seconda del tempo a disposizione.
Lavare i capelli con il vostro shampoo usuale, magari con due passate e shampoo diluito in acqua, per eliminare tutto l'unto dell'olio, si potrebbe anche saltare il balsamo, dipende da come sentite i capelli e trucco finale: ultimo risciacquo con acqua e aceto di mele. ;)
Risultato:
Capelli morbidi, più lisci e disciplinati, luminosi; la messa in piega sarà più facile e veloce
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