venerdì 13 dicembre 2013

Correttore fluido illuminante

Finito il mio correttore ho deciso di non acquistarne un altro ma di autoprodurlo come piaceva a me, con la colorazione adatta al mio incarnato, la coprenza e gli ingredienti che preferivo.
Dopo un pò di ricerche ho trovato una formula semplice, con pochi ingredienti e facilmente reperibili o sostituibili e voilà ora ho il mio personalissimo correttore che uso per coprire le occhiaie, eventuali rossori e imperfezioni del viso.




Ecco cosa ho usato:
- 0,5 gr di biossido di titanio
- 1,6 gr di fondo minerale o pigmento color carne
- 1,5 gr di olio a media pesantezza (io ho usato una miscela di oli dell'Erbolario ma consiglio di usare olio di riso o di mandorle dolci)
- 0,5 gr di olio leggero come il jojoba (io ho usato il caprylis)
- 0,5 di tocoferolo (vitamina E)



(Se avete occhiaie violacee consiglio di aggiungere un pizzichino minuscolo di ossido rosso per rendere il colore finale aranciato, colore che essendo complementare al viola lo contrasta neutralizzandolo.)

In questo caso sarà necessario avere una bilancina di precisione per poter pesare con cura questi elementi, si trova facilmente on line, sui siti che vendono materie prime o nei negozi cinesi, l'importante è che abbia la precisione dello 0,1 gr.

Sporcando il meno possibile si pesano tutti gli ingredienti uno alla volta all'interno della jar che conterrà il correttore. Si parte miscelando le polveri, fondotinta rigorosamente minerale e diossido di titanio, a cui si aggiungono uno alla volta gli oli mescolando bene in modo da non avere grumi.

Controllare poi la colorazione sul dorso della mano o sul viso stesso. Inizialmente a me risultava molto bianco, il biossido di titanio infatti sbianca moltissimo quindi ho aggiunto anche un pò di pigmento marrone opaco, poco alla volta, seguito da prove sulla pelle finchè ho raggiunto la tonalità che preferivo e che meglio si fondeva con il mio incarnato.



Ho creato così un correttore ad alta coprenza ma anche leggermente illuminante, con un discreto effetto anti-age dato dalle proprietà antiossidanti della vitamina E e degli oli oltre ad un effetto realmente idratante, setificante e protettivo della delicata zona suboculare, inoltre dona anche una blanda protezione solare grazie alla presenza del diossido di titanio che riflette i raggi UVB e UVA.
Tutte qualità che vi assicuro non troverete mai in un correttore in commercio che non possiede ingredienti così pregiati e affini alla pelle.

Questa è la prima volta che realizzo un correttore fluido e ne sono rimasta molto colpita, non unge, non è eccessivamente grasso come credevo potesse essere, non va nelle pieghette, si stende bene, in modo uniforme, copre e con una cipria si fonde perfettamente con la colorazione naturale del viso e sta lì fermo tutto il giorno.

Con questo è tutto, gli ingredienti sono di facile reperibilità, la ricetta molto semplice da eseguire quindi provate e fatemi sapere!

9 commenti:

  1. Peccato che mi mancano alcuni ingredienti, perchè vorrei provare anche io a farmelo ;)

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    1. bè gli ingredienti fondamentali sono il fondo minerale e un olio leggero, non troppo untuoso, il jojoba va benissimo ad esempio, la vitamina E può non esserci e il diossido serve a rendere il correttore più coprente

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  2. ciao che meraviglia il tuo blog ti ho scoperta per caso e ne sono felice se ti va vienimi a trovare sul mio blog
    spicchidelgusto

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  3. non appena avrò modo di ordinare gli ossidi da AromaZoen farò sicuramente il mio primo FONDOTINTA MINERALE e di conseguenza il correttore fluido.. solo che i sroge un dubbio: come mai consigli in alternativa anche un olio di mandorlte?!?!?! è comedogenico, io NON LO USEREI MAI PER IL VISO, mi riempirei di punti neri che ho già e sto cercando di eliminare, per tanto OPETERI DECISAMENTE PER L'OLIO DI RISO o ROSA MOSQUETA dato che quest'ultimo è antiage, cicatrizzante

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    1. inoltre AZ non credo abbia il biossido di titanio o sbaglio!??! in quel caso pensavo di usare o l'ossido di zinco o il talco, che ne pensi!??!

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    2. allora prima di tutto credo che il povero olio di mandorle dolci sia fin troppo demonizzato ed etichettato come comedogenico, lo è tanto quanto l'olio d'oliva o di rosa moscheta (che tu consigli e in effetti sarebbe un ottimo olio per questo correttore!).
      Comedogenico significa che ostruisce i pori in cui sono presenti i follicoli dei peletti che si trovano anche sul viso (quasi invisibili ma ci sono), il sebo ristagna e si ossida formando il punto nero.
      In questo caso il correttore va applicato sulle occhiaie dove non ci sono questi peletti quindi non ci sono problemi di comedogenicità.
      Se vuoi realizzare un fondo liquido o una crema viso e sai già che il tuo tipo di pelle reagisce male a questi oli allora non usarlo ma molto dipende dal tipo di pelle, c'è chi si trova benissimo applicando l'olio di mandorle dolci sul viso.
      In generale un prodotto è comedogenico quando se dopo due ore lucida la pelle (è riportato sul forum di Lola, ti lascio il link http://lola.mondoweb.net/viewtopic.php?f=22&t=1009)

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    3. per quanto riguarda la seconda domanda: forse hai ragione e aromazone non vende il biossido di titanio, io l'ho preso da Dadalindo ma è veramente poco, ci fai un solo fondo minerale e un correttore.
      L'ossido di zinco può sostituire il biossido di titanio perchè hanno proprietà simili mentre il talco è solo un riempitivo, rende il prodotto più setoso a contatto con la pelle quindi non è un sostituto del biossido di titanio.

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  4. si si, conosco perfettamente la diatriba per il tanto caro olio di mandorle, ma come ben dici tu un olio se risulta pesante sul viso meglio evitarlo e mi sono espressa male perchè volevo intendere che con questo olio sul viso i succede proprio così, mentre l'olio di rosa mosqueta lo tollero bene e non mi unge anzi!! a dire il vero più che con gli oli, mi trovo benissimo nel mettere sul viso il burro di karitè- ho una pelle soggetta a eritemi da caldo e freddo, dermatiti e molto tendente al grasso, quindi ho una pelle al tepo stesso grassa ma sensibilissima, un vero disastro!!!- per il fondotinta mi tocca usare l'ossido di zinco unito a talco e amido di riso - se la memoria non i inganna. Carlita fa così il fondotinta, unito agli ossidi colorati!-

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    1. ah allora sì usa pure l'olio di rosa moscheta, gli oli vanno provati perchè il risultato che danno varia molto in base alle caratteristiche di pelle/capelli di ognuno.

      Potresti usare anche dell'olio di karitè o del burro ma ti verrà un correttore cremoso e non più fluido, anche qui dipende dai gusti personali, io lo preferisco più liquidino sotto gli occhi ma è una mia preferenza appunto.

      Sì per il fondo minerale va benissimo inserire quegli ingredienti!

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